AudioPass - Un progetto ULTRAlab
Audiopass: quando un'idea prende forma partendo da zero
Il team di ULTRAlab nasce prima di tutto da una grande spinta, dalla voglia di far rislendere il proprio talento. Un percorso che si delinea in un apprendimento vivo e dinamico, fatto non solo di laboratorio, ma anche di visite sul campo a diverse aziende per capire da vicino il funzionamento di macchinari all'avanguardia e di incontri con esperti invitati a condividere la loro esperienza con il gruppo. È proprio da questa curiosità e dall'approccio pratico orientato ai problemi reali che prendono vita i progetti del team. Audiopass è nato esattamente così: un percorso iniziato da zero, guidato dal desiderio di trasformare un'intuizione in qualcosa di concreto e funzionante.

All'inizio non c'era un destinatario specifico né una commissione esterna. L'ispirazione è arrivata conoscendo tonUINO, un celebre progetto open-source basato sulla tecnologia NFC (Near Field Communication) — la tecnologia di trasmissione wireless a corto raggio che permette a due dispositivi di scambiarsi dati semplicemente avvicinandoli a pochi centimetri di distanza. In tonUINO, un lettore riconosce una scheda NFC e avvia la riproduzione di un contenuto audio. È stato guardando questo meccanismo che nel team di ULTRAlab è scattata una scintilla: perché non provare a costruire da soli un dispositivo simile, partendo da zero?
Man mano che il prototipo prendeva forma tra circuiti, componenti elettroniche e stampe 3D, si è fatta strada un'intuizione importante: uno strumento di questo tipo, così semplice e immediato da usare, sarebbe potuto essere incredibilmente utile anche per gli utenti non vedenti, dunque abbiamo fatto qualche ricerca guardando in primis chi è intorno a noi ed abbiamo trovato una sede Unitas che si è mostrata entusiasta del progetto. Ci siamo proposti per produrrre un dispositivo completamente personalizzato pensato per una specifica persona che potesse darle autonomia ed offrire un modo alternativo e autonomo per fruire di musica e contenuti audio.
Dalla teoria alla pratica: com'è fatto il primo prototipo
Sviluppare un progetto partendo da zero significa anche confrontarsi direttamente con la realtà della fabbricazione digitale. Per questa prima versione di Audiopass, il team ha unito componenti elettroniche essenziali all'interno di un corpo principale interamente stampato in 3D con la nostra stamoante in laboratorio: un microcontrollore Arduino Nano, un lettore MP3, una scheda audio, il lettore NFC e uno speaker integrato.
All'esterno sono stati inseriti quattro tasti principali: uno per l'accensione e lo spegnimento, due per la regolazione del volume e uno per mettere in pausa o riprendere l'ascolto.

Le schede tattili e la riproduzione dei brani
La vera magia del dispositivo sta nel modo in cui si interagisce con la musica. Il team ha infatti realizzato tre schede audio, anch'esse stampate in 3D, caratterizzate da superfici con texture differenti. Questa particolarità permette a chiunque di distinguerle a colpo sicuro, anche solo sfiorandole con le dita.
All'interno di ogni scheda si trova il circuito NFC che racchiude il comando per far riprodurre una canzone casuale all’interno di una playlist selezionata in fase di progettazione dall’utente sopra citata. Il funzionamento è estremamente naturale: basta scegliere la scheda, appoggiarla su Audiopass e il sistema fa partire una singola canzone della playlist fermandosi automaticamente al termine. Per ascoltare un nuovo brano, è sufficiente riposizionare la stessa scheda sul lettore o sceglierne un'altra.
Un laboratorio in continua evoluzione
Audiopass dimostra come la creatività, la voglia di imparare e l'approccio pratico possano trasformare un'idea nata per pura curiosità in una soluzione concreta e aperta a tutti. Trattandosi di un primo prototipo, il lavoro del team di ULTRAlab non si ferma certo qui: i prossimi passi prevedono già l'integrazione di una batteria interna ricaricabile per rendere il dispositivo portatile e lo sviluppo di caratterizzazioni tattili sui tasti, per rendere l'esperienza d'uso ancora più immediata e intuitiva per chiunque. A breve consegneremo questo primo prototipo alla signora per cui è stato realizzato. Sarà l’occasione per una prima prova sul campo che ci permetterà di farlo evolvere e renderlo sempre piu’ funzionale,efficiente ed accessibile.



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